Experimenta logo

Iscriviti alla Newsletter


inserisci indirizzo e-mail:

 

Rassegna teatrale Tumulti 2010

Canta lu gallu

Associazione Mamau

 

5/6 giugno 2010 ore 21,00

 

Regia: Simone Martino
Ricerca ed adattamento testi popolari: Domenico Martino
Testi originali: Andrea Trimarchi, Carmine Torchia
Drammaturgia: Simone Martino, Andrea Trimarchi
Musiche: Carmine Torchia, Domenico Martino, Simone Martino,
Scene: Simone Martino
Costumi: Simone Martino
Con: Simone Martino, Carmone Torchia

 

 

La messa in scena nasce come risposta spontanea ad un progetto di ricerca sull’immaginario collettivo durato due anni e mezzo tra Calabria e Sicilia. E’ il  punto di incontro e di confronto tra artisti che hanno contribuito alla realizzazione dello spettacolo.

"Canta lu Gallu" è un appello, un canto che da lontano esorta alla coscienza e al non cedere al ricatto violento e silenzioso di quel mostro che è l'uomo quando si tramuta in massa.

Il protagonista è testimone e giudice di se stesso, reo di quel silenzio consapevole e atterrito di chi volta lo sguardo e dissangua l'innocenza. Inizia il suo percorso richiamando a sé la storia della passione di Cristo:  una storia esemplare come tante ce ne sono e si ripetono senza sosta nel tempo ovunque. Racconto in cui si confonde quasi mimeticamente nella figura di Pietro. Man mano che il racconto si svolge febbrile , tra canti lontani e fantasmi che lo tormentano dal passato, la sua identità nascosta si fa sempre più palese fino al momento in cui svelerà le sue colpe non potendosi più coprire con la storia di terzi. La scena è scarna, secca: un catino d’acqua, un bastone avvolto in un sudario ed abitato dal protagonista e dai suoi fantasmi. La luce è caravaggesca, onirica. Le musiche accompagnano lo spettatore nel racconto alternandosi tra suoni evocativi e canzoni  

 

Simone Martino (1980)
Regista, attore, musicista.

Si forma teatralmente nella scuola internazionale di teatro organizzata dal “Teatro delle Radici” in Svizzera e continua la sua formazione con maestri come: Cristina Castrillo, Bruna Gusberti, Isabella Carloni, Mary Porter, Emma Dante, Geddy Aniksdal, Brigitte Cirla, Fabrizio Arcuri, Davide Enia, Michele Sinisi.
Ha lavorato e collabora con associazioni teatrali come: “Nido acciones escenicas” (Spagna), “Teatro delle Radici” (Svizzera),  “Teatro Experimenta” (RC), “Spazioteatro” (RC), Compagnia “Pubblico Incanto” (ME), “Proskenion” (RC), “Manachuma” (RC).
Partecipa con vari spettacoli sia come attore, come aiuto regista e come musicista a festival in Svizzera, Italia, Ungheria, Serbia, Spagna, Cuba, Colombia, Perù, Iran.
E’ musicista ed arrangiatore nei gruppi “Mattanza” “Lykos in Fabula” e nel progetto acustico di Carmine Torchia.
Lavora come insegnante e pedagogo teatrale per seminari in Italia, in Spagna ed in Svizzera.

 

Carmine Torchia (1977)
Cantautore, musicista.

Ha aperto concerti di Stefano Rosso, Peppe Voltarelli, Niccolò Fabi, Eugenio Bennato, Moltheni, Tonino Carotone.
Nel settembre del 2005 partecipa a “Musica Controcorrente”, aggiudicandosi il Primo Premio, il Premio alla personalità artistica ed il Premio Città di Poggio Bustone . Nel 2008 esce il primo lavoro discografico per Castorone Edizioni Musicali, Mi pagano per guardare il cielo, presentato alla Fiera del Libro di Torino. L’artista si esibisce in più di trenta date, toccando le maggiori città italiane con piccole incursioni anche in Francia e Svizzera. Sempre nel 2008 si aggiudica il Premio della Critica al “Cantautori Bitonto Suite”; il Primo Premio e il Premio per il miglior testo al concorso “Dietro la nuca della città”.

Ancora nel 2009 con il brano Quest’Amore prodotto da Castorone Edizioni Musicali, partecipa alla XX edizione di “Musicultura”, conquistando il Premio SIAE alla migliore musica e il Premio AFI per il miglior progetto discografico e migliore interpretazione.